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Si è svolto ad Amandola, sabato 22 marzo, il seminario dal titolo “Reti territoriali e welfare di prossimità”.
Le riflessioni da parte dei relatori e dei partecipanti hanno permesso di approfondire il tema del welfare di prossimità a partire da esperienze concrete. Sono intervenuti: Donatella Rossi Brunori (membro consiglio di amministrazione della Fondazione CARISAP), Barbara Moschettoni (direttrice della Caritas Diocesana), don Cristian Bulai (Assistente delle Acli Diocesi d i Fermo), Stefano Castagna (coordinatore del progetto "Non Solo Pane"), Adolfo Marinangeli (Sindaco di Amandola) e Roberto Paoletti (Presidente dell'Acli Provinciale Ascoli Piceno).
La collaborazione in rete consente di mettere a sistema forze diverse e di raggiungere una platea sempre più vasta di persone, favorendo la generatività. Sottolineano gli organizzatori del seminario: “Spesso siamo portati a sommare iniziative su iniziative, aggiungendo sempre nuovi strumenti, tuttavia la cosa più importante è, innanzitutto, cercare di valorizzare al meglio le risorse presenti nel territorio rafforzando la collaborazione tra enti del terzo settore, volontariato ed Enti Pubblici”.
I risultati del primo anno di implementazione del progetto “Non Solo Pane”, sostenuto dalla Fondazione CARISAP nell'ambito del bando per la lotta contro la povertà, confermano che proprio la collaborazione in rete ha permesso di aiutare ed accompagnare molte persone e famiglie, di attivare nuove risorse, permettendo di affrontare “vecchie” e “nuove povertà” che caratterizzano il territorio montano.
Tra gli elementi di forza del progetto, la capacità di collaborazione, la condivisione delle risorse e competenze e il coinvolgimento di nuovi volontari.
Il coordinatore del progetto, dott. Stefano Castagna: "Un risultato molto positivo del progetto è proprio il fatto che ha permesso una reale alleanza nell’ottica dell’operare insieme in rete e, soprattutto, nella logica di offrire un aiuto concreto alle persone e famiglie in situazione di fragilità e difficoltà, grazie alle risorse e alle competenze dei partner”.
Per Mario Bonifazi, presidente delle Acli di Fermo, “la possibilità di offrire una formazione e un aggiornamento sulle misure assistenziali, bonus, agevolazioni ed interventi che attualmente si possono proporre alle persone in difficoltà è un ulteriore aspetto rilevante, in positivo, di questo progetto”.
A conclusione del seminario è stato evidenziato il ruolo che viene assicurato dai servizi di patronato e dal servizio CAAF delle Acli, e la capacità di offrire risposte concrete grazie al coinvolgimento in rete.
Partner del progetto sono: l'ass.ne Acli Provinciale di Fermo, la Caritas Parrocchiale di Amandola, la Fondazione Caritas in veritate, l'ass.ne Centro di Solidarietà dei Monti Sibillini, la cooperativa sociale Tarassaco e gli Enti Pubblici del territorio.