Caritas parrocchiali protagoniste di numerose iniziative nel mese di maggio

Data di pubblicazione: 04 Maggio 2026

Tante le iniziative delle Caritas della nostra Diocesi per il mese di maggio. Un impegno importante da parte dei volontari allo scopo di stimolare la comunità e offrire segni concreti di vicinanza, specialmente ai nostri "nonni", alle persone più fragili ed ai ragazzi ed adolescenti, che spesso appaiono chiusi e poco attivi.

Il via agli appuntamenti è stato dato dalla casetta a legno di Montecosaro Scalo: il primo maggio è stato all'insegna del gioco del burraco, che ha coinvolto anziani ed appassionati. Un appuntamento organizzato nei minimi dettagli dai volontari della Caritas della Montecosaro.

A Morrovalle invece, la Caritas interparrocchiale ha partecipato all'iniziativa promossa dal Comune di Morrovalle dedicata al patto educativo ed alla comunità educante, che pone l'accento sulla promozione del benessere e il protagonismo dei giovani e dei ragazzi.

Gli adolescenti saranno i protagonisti a Montefortino dove sabato 16 maggio e sabato 23 maggio sono previste due giornate dedicate alla lettura ed al teatro con il coinvolgimento di Giulia Grilli (psicologica, scrittrice ed esperta di teatro sociale), nell'ambito del progetto “Crescere Insieme”, valorizza la creatività e l'aggregazione tra i ragazzi.

Sempre nel mese di maggio è previsto il tradizionale pellegrinaggio a Loreto, che coinvolge mercoledì 13 maggio la Caritas di Montecosaro e giovedì 14 maggio la Caritas interparrocchiale di Morrovalle e Trodica. Dopo la visita al santuario mariano, con un momento di preghiera e di spiritualità, si concluderà in allegria con una cena comunitaria.

Da segnalare anche le attività dedicate alle donne straniere promosso dalla Caritas di Falerone-Servigliano, con la continuazione del corso di lingua e cultura italiana che prevede non solo l'approfondimento della grammatica e della l'uso della lingua parlata, ma anche lezioni dedicate alle esigenze di vita quotidiana e supporto per la ricerca del lavoro e iscrizione al centro per l'impiego.

Non semplici appuntamenti in calendario insomma, ma vere e proprie occasioni per "uscire di casa", incontrarsi e riscoprire il piacere di stare insieme sotto il segno della solidarietà e del benessere attivo.

Queste iniziative, che nascono dall'ascolto e dall'osservazione dei bisogni, sono l'occasione perfetta per stimolare i talenti e la voglia di sentirsi parte integrante di una comunità, che supera la frammentazione, che accoglie e valorizza ogni età e non ha paura della diversità. Una comunità che promuove il benessere di tutti, grazie al coinvolgimento attivo, la solidarietà e lo scambio intergenerazionale.