Caritas Falerone-Servigliano: frutti generosi per il bene comune

Data di pubblicazione: 26 Gennaio 2026

L'anno 2025 è stato un anno di intensa attività per la Caritas interparrocchiale di Falerone-Servigliano. I dati relativi al 2025 evidenziano un territorio in trasformazione, con una comunità attenta, che si impegna per rispondere alle nuove povertà e di promuovere una reale cultura condivisione e di integrazione.

La povertà economica resta una delle priorità: in media, ogni mese sono state assistite 200 persone, con 4 nuove famiglie che si sono rivolte allo sportello per la prima volta. Complessivamente, nel periodo considerato, sono stati distribuiti 556 pacchi alimentari grazie alla collaborazione con il Banco Alimentare, alle donazioni di singoli Enti e grazie anche alle raccolte di alimenti, in particolare durante la giornata del povero e tramite il "carrello sospeso" attivo tutto l'anno.

Nel corso del 2025 è continuata anche l'attività del centro di ascolto e il servizio vestiario, che si pone un punto di riferimento per la distribuzione di abbigliamento e articoli per l’infanzia, questi ultimi importanti per le famiglie con bambini. Oltre agli interventi attraverso beni ed alimenti, la Caritas ha fornito un supporto concreto intervenendo con piccoli sussidi per le  famiglie in difficoltà economica, grazie al supporto della Caritas Diocesana, intervenuta anche nell'offrire aiuto per la ricerca del lavoro e l'inclusione socio lavorativa.

La persona al centro

La Caritas Parrocchiale non si limita al sussidio, ma investe sulla persona. Ne è un esempio il corso di italiano, iniziato a settembre, con 12 donne che partecipano con impegno e costanza. Grazie all’impegno di una docente esperta e di alcune volontarie, il corso di italiano si è dimostrato un'occasione di scambio e di conoscenza reciproca, con relazioni che si sono intsurate sia tra i partecipanti, sia tra partecipanti e volontari. Accanto alle lezioni ci sono stati anche momenti di aggregazione aperti alla comunità, come la "merenda multietnica" che si è svolta ad ottobre e momenti informali in occasione di festività e compleanni. La merenda multietnica è stato un momento di condivisione dove le famiglie straniere hanno preparato piatti tipici delle proprie terre, trasformando il cibo in uno strumento di dialogo interculturale.

Tra le iniziative realizzate, la coordinatrice della Caritas, Olga Ferrini, ricorda alcuni eventi di condivisione, come la partecipazione al Giubileo diocesano dei volontari e il pranzo di Solidarietà del 30 novembre, che ha visto la partecipazione di 72 persone: un segno del coinvolgimento corale dei volontari, amici e sostenitori. 

L'anno 2025 ha confermato come la condivisione e l'attenzione per il bene comune sia il motore pulsante delle parrocchie di Falerone e di Servigliano. Da sottolineare anche la stretta collaborazione con i Comuni di Falerone, di Servigliano ed anche con gli operatori dell'ATS XIX.

 

Non solo beni

Nel corso del 2026 verranno continuate e potenziate le attività per favorire l'inserimento socio-lavorativo per una comunità più coesa e solidale: già a gennaio è stato riattivato il corso di italiano, e nei prossimi mesi verranno realizzati corsi per l'alfabetizzazione digitale ed  incontri per conoscere bandi, opportunità ed agevolazioni grazie alla collaborazione con Enti di formazione e patronati.

 

Per chi volesse contribuire o richiedere informazioni, i volontari ed i parroci restano a disposizione presso le Parrocchie di Falerone, Piane di Falerone e Servigliano.