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Il disagio abitativo è una forma di difficoltà che nasce frequentemente da condizioni personali e familiari complesse, determinate dall’intreccio di molteplici fattori. Tra le principali cause vi sono le difficoltà economiche legate alla mancanza di lavoro o alla sua instabilità, che rendono difficile sostenere con continuità le spese per l’affitto e le utenze. A ciò si aggiungono la scarsità di alloggi disponibili, i costi elevati degli affitti e degli immobili e l’assenza di garanzie adeguate per accedere al mercato delle locazioni.
In questo contesto operano la Caritas Diocesana e la Fondazione Caritas in Veritate, in collaborazione con la cooperativa sociale Tarassaco, la rete delle Caritas parrocchiali, i Comuni, gli Ambiti Sociali ed altri Enti del terzo settore, con interventi a più livelli.
Un primo ambito riguarda la gestione delle situazioni di emergenza abitativa, comprese le iniziative attivate durante il periodo invernale per fronteggiare il freddo.
Un secondo livello punta alla promozione di percorsi di reinserimento sociale rivolti a persone in condizioni di fragilità o grave disagio come individui soli o con disabilità, anche in riferimento a quanto previsto dalla Legge 381/1991.
Infine, un terzo ambito di intervento è dedicato al sostegno dei nuclei familiari in difficoltà economica, a rischio di sfratto o già sfrattati, attraverso l’istituzione di un fondo specifico.
In ogni caso, il disagio abitativo viene affrontato mediante azioni differenziate e integrate, con l’obiettivo di accompagnare la persona in un percorso di responsabilizzazione e di inclusione sociale e lavorativa.
Nel 2025 la Caritas ha ricevuto 103 richieste di intervento, ospitando 13 persone in prima accoglienza e 8 nella struttura di seconda accoglienza, mentre 3 famiglie sono state accolte in housing sociale.
Sono stati inoltre erogati 13 voucher accoglienza in strutture ricettive per le emergenze, mentre 39 persone sono state aiutate nella ricerca attiva della casa. Le persone che invece sono uscite dal progetto con un percorso di abitazione autonoma sono state 17.
Il complesso tema del disagio abitativo è stato affrontato grazie all'impegno dei volontari e degli operatori, ed alle risorse destinate per questo settore attraverso i fondi 8xmille, la raccolta di Quaresima e le donazioni da parte di Enti e privati.
Un impegno concreto e significativo, che ha permesso assicurare vicinanza alle persone e famiglie in difficoltà, Un percorso con cui si sono sviluppate alleanze e collaborazioni per il bene comune e per una società più solidale ed inclusiva.
